Manifattura Egisto Fantechi

Collezione Fantechi

Fondata intorno al 1896 come Società Industriale per la Fabbricazione delle Maioliche Artistiche, la manifattura venne acquisita dal 1905 da uno dei proprietari, Egisto Fantechi, prendendone il nome. I sette proprietari iniziali provenivano tutti dalla Ginori e la maggior parte di loro si era formata alla Scuola di Disegno Industriale. Ognuno di loro padroneggiava una parte del processo produttivo: un modellatore, un formatore, un fornaciaio, tre pittori e un decoratore. La produzione, improntata allo stile rinascimentale con sperimentazioni nel liberty, fu subito di grande qualità, tanto da ottenere nel 1902 una medaglia d’argento all’esposizione internazionale di Lille in Francia. La manifattura Fantechi ha continuato ad operare fino agli inizi degli anni ’60 del Novecento, arrivando ad impiegare fino a 40 operai. All’archivio della ceramica sestese sono presenti circa 500 modelli e 30 forme, oltre a numerosi bozzetti e spolveri e ad alcuni cataloghi della produzione. Nel 1993 la collezione Fantechi è stata dichiarata di rilevante interesse scientifico-culturale dal Ministero per i Beni Culturali e Ambientali.